L’inizio del nuovo anno è il momento perfetto per fare il punto su quanto è accaduto nei mesi precedenti e capire dove si sta dirigendo il trasporto intermodale in Italia e in Europa. Il 2025 è stato ricco di segnali, alcuni positivi, altri più critici, ma tutti utili per definire cosa sarà fondamentale nel 2026.
La logistica intermodale, oggi più che mai, è chiamata ad affrontare sfide complesse, che coinvolgono tecnologia, normativa, infrastrutture e cultura aziendale. In questo contesto, strumenti digitali come la WebApp PortaleGenio stanno giocando un ruolo crescente nel facilitare il passaggio da una logica “tutto gomma” a una visione più sostenibile e multimodale, capace di combinare ferrovia, mare e gomma in modo efficiente.
I 5 momenti chiave del 2025
1. Intermodal Europe 2025
L’evento di riferimento ha posto al centro la digitalizzazione, la resilienza e la sostenibilità delle catene logistiche globali. Una vetrina per i grandi player europei, che ha confermato la centralità dell’intermodalità nei nuovi modelli di supply chain.
2. Rafforzamento degli incentivi in Italia
La Legge di Bilancio ha previsto un nuovo rifinanziamento degli incentivi al trasporto combinato, tra cui il Ferrobonus, segno di un’attenzione crescente da parte delle istituzioni verso il riequilibrio modale.
3. Report FerMerci e dati 2025
Il trasporto ferroviario merci in Italia mostra progressi lenti ma significativi. La quota ferroviaria resta sotto la media europea, ma il mercato ha registrato una maggiore apertura all’intermodalità.
4. Ritiro della proposta UE sulla Direttiva del trasporto combinato
La Commissione Europea ha ritirato la proposta di revisione della Direttiva sul combinato, sollevando dubbi e rallentando un possibile allineamento normativo necessario per lo sviluppo del settore.
5. Avvio di nuove infrastrutture in Italia
Progetti come la piattaforma logistica “Incoronata” a Foggia rappresentano un passo importante per migliorare la capacità intermodale del Sud Italia e potenziare la rete nazionale.
Cosa ci attende nel 2026: le 6 priorità operative
1. Maggiore digitalizzazione e analisi dati
Strumenti come PortaleGenio aiutano aziende e operatori a visualizzare, analizzare e simulare tratte intermodali, con un impatto immediato sull’ottimizzazione delle rotte e sulla ricerca di alternative più sostenibili.
2. Accelerare il riequilibrio modale
È fondamentale proseguire sulla strada della transizione ferro-gomma, migliorando l’accessibilità alla ferrovia e incentivando la combinazione di modalità. I terminal devono diventare veri nodi strategici di connessione.
3. Sostenibilità ambientale al centro
Il calcolo delle emissioni, la comunicazione dei benefici ambientali e l’effettiva riduzione della CO₂ devono diventare prassi operativa. Le soluzioni intermodali sono oggi le più efficaci per ridurre l’impatto ambientale del trasporto.
4. Normative stabili e governance forte
Serve maggiore continuità negli incentivi, chiarezza nei regolamenti e un riconoscimento del ruolo strategico dei nodi logistici. L’intermodalità ha bisogno di un quadro normativo sicuro e strutturato.
5. Resilienza delle infrastrutture e interoperabilità
Lavori e interruzioni lungo le linee ferroviarie devono essere gestiti in modo coordinato. Piani di emergenza, alternative tracciate e interoperabilità reale saranno fondamentali nel 2026.
6. Cultura dell’intermodalità e formazione
Diffondere la conoscenza, condividere casi di successo, formare il personale: sono tutte leve per rendere l’intermodalità la nuova normalità. Strumenti come PortaleGenio, con oltre 1000 aziende già mappate nella WebApp, offrono anche una preziosa funzione formativa e di networking.
Conclusione e auguri per il 2026
Il 2026 sarà un anno strategico per l’intermodalità. Le basi sono state poste nel 2025, ma è ora che bisogna consolidare e accelerare. PortaleGenio continuerà a offrire un ecosistema di conoscenza, simulazione e dati aggiornati per supportare tutti gli operatori della logistica multimodale.
Buon anno da tutto il team di PortaleGenio: che il 2026 sia un anno di crescita, efficienza e sostenibilità per la logistica di domani.
Fonti consultate:
- Intermodal Europe 2025 – Sito ufficiale
- Rivista TIR – Incentivi al trasporto intermodale
- FerMerci – Rapporto annuale 2025
- TrasportoEuropa – Ritiro direttiva trasporto combinato
- ASI Foggia – Avvio lavori piattaforma logistica Incoronata
- ERA – Rapporto interoperabilità ferroviaria

